Attacchi di fame? Come superarli?

Quando si inizia la dieta il problema che può giungere è avere improvvisi attacchi di fame ! Vi assicuro che spesso sono dovuti principalmente alla vostra mente. Ma dobbiamo fare delle distinzioni, per cui vediamo a cosa possono essere dovuti questi attacchi di fame:

  • Possiamo avere una fame reale che non è altro che il messaggio che il nostro cervello riceve dall’organismo quando è in carenza di energie, e che è regolato anche dall’adipocita che secerne meno leptina quando si sgonfia perché stiamo dimagrendo regolando così il senso di sazietà; quindi arriva meno leptina al nostro cervello e sentiamo meno la sazietà; quindi se state seguendo una dieta e avete fame dovete essere contenti perché state perdendo grasso!
  • Altro fattore importante è da considerare non è solo l’abbassamento della leptina ma anche l’innalzamento del cortisolo che è l’ormone dello stress; bisogna sempre tenere in mente che perdere peso per l’organismo è sempre una condizione di stress! Questa condizione di stress porta ad avere appetito che non è dettato da una reale esigenza organica ma per lo più da un’esigenza di gratificazione del nostro cervello. Le diete solitamente prevedono l’introduzione di alimenti riempitivi e a bassa densità energetica come le verdure e la frutta che riempiendo lo stomaco dovrebbero attenuare il senso di fame. Ciò accade nel primo periodo ma dopo subentra appunto l’appetito che non ci fa più bastare alimenti poco gratificanti per il cervello quali frutta e verdura e quindi siamo portati a mangiare alimenti ad alta densità calorica.
  • Il terzo fattore riguarda le energie cerebrali, la forza di volontà che dipende da quanta energia ha a disposizione il nostro cervello. Infatti quando mangiamo di meno il nostro cervello ha meno forza di volontà, per cui spesso accade durante la dieta che siamo a corto di energie derivanti da glucidi e allora cerchiamo il dolce e dopo ripartiamo con più forza di volonta!

Quindi cosa possiamo fare per riuscire a sostenere una dieta? Sicuramente seguire una dieta che sia quanto più vicina alle nostre esigenze e senza tagli calorici troppo drastici per permetterci di sostenerla nel tempo, Sicuramente dobbiamo tener conto che gli alimenti ricchi di fibre, le proteine e alcuni componenti dei legumi ci aiutano a mantenere meglio il senso di sazietà .

Altro consiglio per far sì che la dieta venga sostenuta nel tempo è quello di introdurre circa l’80% di cibo salutare e di destinare un 20 % a cibo poco salutare e sfizioso sempre restando nel contesto calorico energetico assegnato durante la giornata. In questo modo attraverso la frutta e la verdura placheremo la fame e attraverso il cibo sfizioso soddisferemo l’appetito!

È impensabile poter sostenere in maniera maniacale una dieta salutare, perfetta ed equilibrata nei macro e micro nutrienti nel tempo se poi non è adatta al nostro contesto di vita.

Per dimagrire non servono sporadici atti eroici ma piccole rinunce quotidiane!