Il digiuno, le sue possibilità di applicazione e la dieta mima digiuno del Dottor Valter Longo

Facciamo un po’ di chiarezza sul digiuno e sulle modalità di applicazione. Già nel precedente post vi ho spiegato le proprietà terapeutiche del digiuno, ora vi spiegherò quali sono le diverse modalità di applicazione dello stesso.

Una modalità che può essere applicata è quella di mangiare esclusivamente verdure con semi vari e una manciata di noci o mandorle nell’intera giornata. I grassi buoni introdotti nella giornata ci permetteranno di portare avanti il digiuno simulato dandoci senso di sazietà anche in assenza di proteine e zuccheri.

Una tecnica poi particolarmente efficace e sostenibile è quella del cosiddetto digiuno intermittente che consiste nell’assunzione di cibo in una finestra temporale di 6 – 8 ore per poi astenersi nel tempo restante. Ad esempio si può saltare la colazione e mangiare nelle ore centrali della giornata , tipo 11.00 – 17:00 e concludere digiunando. Oppure mangiare a colazione e pranzo, saltando la cena e questa è la modalità più affine al nostro metabolismo.

Oppure mangiare a colazione e pranzo, saltando la cena e questa è la modalità più affine al nostro metabolismo il quale rallenta con l’avanzare della giornata.

Un’altra soluzione percorribile è mangiare liberamente cinque giorni a settimana e consumare solo 500 kcal due giorni a settimana. Se ci pensate anche se un solo a giorno a settimana praticassimo un digiuno cibandoci ad esempio di sole verdure, avremmo digiunato per ben 52 giorni in un intero anno! Recentemente numerosi studi hanno dimostrato che restringere le calorie anche per sole alcune ore durante la giornata, come accade per il digiuno intermittente ci permetterebbe di ottenere benefici simili a quelli che si ottengono con digiuni prolungati!

Ad ogni modo digiunare non è per tutti, ma i tanti benefici che apporta rendono questa impresa meritevole di essere tentata almeno da chi può effettuare il digiuno perché non presenta particolari problematiche. Molto ci insegna l’esperienza di Walter Longo, uno dei massimi esperti dei meccanismi che sottendono alla longevità. Studiando gli animali e l’uomo, egli ha messo a punto una particolare dieta che riducendo l’apporto di calorie, proteine e carboidrati, è in grado di riprodurre gli effetti del digiuno completo ma con minor sacrificio e confermando scientificamente quanto anche le nostre tradizioni ci hanno trasmesso e cioè che digiunare ogni tanto ci fortifica! Lo stress indotto dalla restrizione calorica attiva dei meccanismi di rigenerazione che aiutano a mantenere in equilibrio il nostro sistema immunitario e i metabolismi, allontanando il rischio di tutte quelle malattie che dipendo da una loro diregolazione. La dietà della longevità ha la durata di 5 giorni e può essere ripetuta anche 2 – 3 volte l’anno. Seguendo tale dieta le calorie diminuiscono man mano nei 5 giorni passando da circa 1000 kcal a circa 700 kcal stando attenti alla distribuzione dei macronutrienti : carboidrati , lipidi e proteine.

Dunque consapevoli delle proprietà del digiuno, iniziamo a prenderci cura del nostro organismo, rendiamolo più forte e capace di reagire, ma mi raccomando sempre seguendo degli specialisti della nutrizione.